
La lettura oracolare delle carte è un metodo di divinazione tenendo conto anzitutto del significato attribuito al seme, al colore, alla figura, al numero di ogni carta.
I principi generali di questa lettura furono fissati verso la fine del XVIII secolo da tre cartomanti Aliette, Lenormande e Monreau.
Ancora oggi c’è chi coltiva l’arte della lettura delle carte con grande competenza e maestria e così molte persone si rivolgono alla divinazione per conoscere il proprio futuro e allo stesso tempo ottenere un aiuto nella propria vita per migliorarla.
Sappiamo che la divinazione consiste nella ricerca di risposte alle proprie domande con l’osservazione della natura, degli eventi o con la lettura delle carte e sappiamo inoltre che mentre gli eventi, i simboli e i presagi devono essere letti e compresi da un osservatore che ha una particolare sensibilità, in tempi passati era chiamato oracolo indovino, vate o sciamano, il quale riusciva a leggere il futuro.
Pertanto, i segni non sono compresi da un semplice osservatore perché sono latenti e solo un divinatore è in grado di portarli alla luce e così possono essere studiati.
Tuttavia i segni sono solo un pretesto perché le risposte sono insite nel mondo interiore della persona consultante e quindi a questo punto è importante la figura del divinatore per cercare la soluzione ai problemi di chi chiede un consulto.
Con le carte oracolari è possibile viaggiare nella realtà del mondo interiore e portare alla luce l’inconscio.
Pertanto, non è sufficiente conoscere tutti i simboli perché bisogna sapere anche i significati se le carte sono estratte al dritto o al rovescio e la posizione che assumono dopo l’estrazione.
Quindi è molto importante l’abilità e la capacità del divinatore che deve servirsi dei canali della percezione dell’invisibile e da questi quando legge le carte riceve le informazioni per dare poi risposte alle domande del consultante.
Le carte oracolari possono variare nel numero e della simbologia e pertanto oggi sono in circolazione mazzi di carte dai temi più svariati per facilitare l’ispirazione.
Le carte oracolari contengono oltre i nomi ed immagini piccole frasi con diversi consigli che formano un supporto all’operatore per ampliare il messaggio fornito dalle carte.
Entra anche in gioco l’abilità del cartomante che deve essere esperto ed avere capacità extra sensoriali per risolvere bene i vari problemi del richiedente.
Pertanto il cartomante deve indagare tra le previsioni emerse dalle carte estratte quali cose possono essere evitate o migliorate e quali invece fanno parte di un destino al quale purtroppo si deve soccombere.
In questi casi deve entrare in gioco l’esperienza del cartomante nel saper comunicare in maniera positiva o probabile il futuro al richiedente aiutandolo così a cercare di risolvere i suoi problemi e raggiungere malgrado tutto gli obbiettivi prefissi.
Spesso quando ci si rivolge alle carte per avere una divinazione non è molto chiara la differenza tra le carte che si devono utilizzare.
Sappiamo che la struttura dei mazzi tra i Tarocchi e le carte è molto diversa perché i tarocchi sono sempre composti da 78 carte mentre le altre carte oracolari cioè di divinazione hanno un numero del tutto variabile e sono senza una struttura ben definita.
Possiamo dire che le carte oracolari così composte hanno molta più libertà perché possono variare di numero e di simboli e sono molto facili da usare anche per richiedere piccoli pareri e quindi attraverso le stesse ci si può facilmente avvicinare al proprio io interiore e guardare più profondamente dentro sé stessi.
Molte volte le carte oracolari con i suoi simboli e con le sue scritte diventano al posto del cartomante le messaggere del futuro.
Non tutti i cartomanti sono esperti di energia e di divinazione e anche delle leggi spirituali che dominano ogni esistenza.
Il cartomante al quale bisogna rivolgerci deve avere fatto un serio percorso di crescita personale prima di svolgere la parte professionale che riguarda l’arte divinatoria, così da poter risolvere facilmente i propri problemi e raggiungere gli obiettivi prefissi.
La lettura delle carte quindi è a tutti gli effetti una lettura della situazione della persona richiedente e dei suoi aspetti mentali, inconsci, emozionali e fisici e costituisce un aiuto per risolvere i vari problemi posti dal consultante.
Infine possiamo dire che è possibile viaggiare nel tempo con le tecniche divinatorie perché in realtà si viaggia nel mondo interiore del consultante.
La vostra luce guida, in questo difficile percorso chiamato Vita
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