
Spesso confusi fra di loro, attaccamento e amore sono invece due sentimenti molto diversi fra di loro. Scopriamo come riconoscerli.
Hai aspettato per anni di trovare l’amore della tua vita e ora che hai avviato una relazione seria, ti accorgi che la cosa ti fa stare male. E ti domandi come mai. Per risponderti, prima di indagare in qualsiasi altra direzione, chiediti se il tuo legame è amore o attaccamento.
Sembrerebbero la stessa cosa, ma non è così. Perché se è vero che ogni rapporto d’amore prevede un certo tipo di attaccamento, è pur vero che amore e attaccamento si manifestano in modi diversi e danno vita a relazioni molto differenti fra di loro.
Generalmente, il tipo di relazione con il partner dipende molto dal tipo di attaccamento che hai avuto con i genitori durante l’infanzia. Non è un caso, infatti, che i tuoi partner si assomiglino così tanto: anche se non te ne rendi conto, cerchi e scegli persone che, in qualche modo, ti manifestano l’affetto così come te lo hanno dimostrato i tuoi genitori.
Va da sé che se hai avuto genitori attenti alle tue esigenze emotive e disponibili a soddisfare le tue richieste, sarai orientata verso partner che assecondando il tuo desiderio di stabilità e vicinanza. Al contrario, in conseguenza di un rapporto famigliare anaffettivo, ansioso o ambivalente, sarà quasi inevitabile che tu ti senta costretta a scegliere uomini inadeguati, che continuino a riproporti lo stesso copione che hai appreso da piccola.
Quindi, se nel primo caso la base del tuo rapporto sentimentale sarà l’amore, nel secondo sarà solo una forma di attaccamento morboso, che non mira alla condivisione, ma solo a soddisfare le tue carenze affettive.
Per attaccamento, quindi, si intende una sorta di dipendenza affettiva, che è quanto di più lontano ci possa essere dall’amore. Eppure, attaccamento e amore si assomigliano molto. Come riconoscerli? Facendo caso a questi piccoli segnali:
• Controllo e possesso – se questi due elementi sono preponderanti nella tua relazione, allora c’è qualcosa che non va. L’amore è basato su fiducia e libertà.
• Insicurezza – quando si ama, ci si sente pieni, realizzati, sereni. Se vivi costantemente nel terrore di perdere il partner, allora potrebbe trattarsi di dipendenza affettiva e non di amore.
• Portare una maschera – nell’attaccamento, la paura di perdere l’oggetto del proprio amore costringe a mentire, a mascherare il proprio io, ad adattarsi alle esigenze del partner, perdendo di vista la propria personalità. Se ti riconosci in questo ritratto, allora non è amore.
Se poi questa descrizione non rispecchia te, ma calza a pennello al tuo partner, allora sappi che le possibilità che il suo sentimento sia semplice dipendenza affettiva sono alte. Se hai dubbi in proposito, rivolgiti con fiducia ad una Cartomante: di sicuro, lei ti saprà dire se il suo è amore o attaccamento.
La vostra luce guida, in questo difficile percorso chiamato Vita
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